Diario di bordo
- 17 gen 2018
- Tempo di lettura: 2 min
Luglio 2017. Dopo 3 anni di viaggio insieme e più di 6.000 scatti, la mia prima reflex digitale PENTAX K-30 ha deciso di non lasciarmi fare più alcuno scatto...un duro colpo per me. Gli scatti risultano tutti abbondantemente sottoesposti, senza alcuna possibilità di regolazione. Ovviamente a garanzia scaduta... Stavo bene con lei, insieme abbiamo fatto tante piccole cose, ricevendo in cambio tante grandi soddisfazioni personali.

Agosto 2017. Compro per poche decine di euro una PENTAX K-10 usata, solo
corpo, 8.000 scatti, per poter utilizzare gli obiettivi già in mio possesso. Comincio a fare qualche scatto ma la sensazione fin dall'inizio non è quella sperata. Sento che non ci apparteniamo, non riesco a essere in completa sintonia, benché sia molto simile come ergonomia alla mia precedente. Ho un calo di desiderio...
Bochum - Agosto 2017 Bochum - Agosto 2017
Settembre 2017. Ricorro ad uno stimato riparatore locale nella speranza di capire se ci sia qualche possibilità di rianimare il corpo macchina della K-30. Dopo due mesi di ripetuti solleciti il verdetto è drastico. Non si riesce a capire a che livello sia il guasto, probabile difetto comunicativo a livello elettronico. Non c'è nulla da fare qui se non spedirla in assistenza a Torino. Perdo ogni voglia.
Ottobre e Novembre 2017. Mi ostino a fare qualche sporadico scatto con la K-10 ma, pur sforzandomi, non riesco a trovare completa armonizzazione con lei. Ma la passione di fotografare non si sopisce.
Trieste, Ott-Nov-Dic 2017 Trieste, Ott-Nov-Dic 2017 Trieste, Ott-Nov-Dic 2017 Trieste, Ott-Nov-Dic 2017 Trieste, Ott-Nov-Dic 2017
Dicembre 2017. Navigo sul web, cerco una valida sostituta che riesca ad accendermi nuovamente. Dopo qualche comparazione la mia attenzione si sofferma sempre di più sulla PENTAX K-70, evoluzione della K-30, maggiore risoluzione, maggiore sensibilità ISO e soprattutto schermo Live-View basculante. Comincia a battermi il cuore...
Gennaio 2018. Non mi do per vinto riguardo alla mia K-30. Mi informo, faccio ricerche sui forum, finché capisco dov'è il problema e vengo a sapere anche il suo nome: "Diaphragm controlblock", praticamente il malfunzionamento dei solenoidi che comandano l'apertura del diaframma dell'obiettivo. E' un problema molto diffuso sui modelli K-30 e la successiva K-50, di cui si può trovare
-purtroppo- ampia letteratura nei forum dedicati. Grazie a queste informazioni riesco a capire anche che la macchina può funzionare con i vecchi obiettivi totalmente manuali (serie M). Ed è così che mi procuro di seconda mano un 50mm fisso manuale e ricomincio a fare qualche test con la K-30. Sono più contento, ora che so che in qualche modo posso ancora utilizzarla...
Trieste, Gennaio 2018 Trieste, Gennaio 2018

Ma nel frattempo il pensiero della K-70 non mi abbandona, anzi prende ancora più piede e si consolida, invogliato anche da un'offerta di un kit, proposta insieme ad uno zoom 18-135mm. Prendo il coraggio a due mani e sperando che il problema che affligge le K-30 e le K-50 sia definitivamente risolto nella K-70, incrocio le dita e clicco sul pulsante "aggiungi al carrello"... Ad majora!






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